iniziative - Neuroscienze e neuroscienze cognitive
Allegati: depliant.pdf (1.25 MB)

Urbino – Sala Serpieri – Collegio Raffaello – Piazza della Repubblica 

sabato 9 luglio ore 9,00 - 13,00 ore 14,30 - 18,30

domenica 10 luglio ore 9,00 - 13,00

 

Neuroscienze e neuroscienze cognitive. Le basi biologiche del comportamento grafico.

Scrivi a mano? Non è la tua penna che scrive, ma la tua persona.
Sentimenti, affetti, emozioni guidano la mano nella scrittura, a nostra insaputa, mentre il cervello senziente sceglie le parole.

Luci e ombre di un cervello che lavora tra conscio e inconscio in un'affascinante visione scientifica.

Relatrice: Antonella Roggero

​Docente e Consulente grafologo - Rieducatrice della scrittura

Evento accreditato dall'AGI con 15 crediti e dall'AGP con 8 crediti formativi

SCHEDA

 

Premessa

I processamenti inconsci e inconsapevoli scaturiscono dall’immediatezza della soluzione che quesiti interni ed esterni, in continuazione, pongono al cervello, chiedendo la più banale, e al tempo stesso più complessa, delle risposte: know-how. Così le neuroscienze confermano che alla base della scrittura l’atto cosciente è niente più che l’intenzione di scrivere (già Pophal e Lurija), punta di un iceberg sommerso, dove la terra sotto l’orizzonte della consapevolezza, è la memoria dell’appreso come ‘modo di scrivere’. Il modo di scrivere è come il modo di camminare, di parlare, di muoversi  nei mille gesti quotidiani, ognuno con l’impronta dell’individuale strutturazione di quel know how di fondo, che è, appunto, il particolare modo di ogni uomo di fare le cose. Ogni atto reca in sé il principio omeostatico che ci individua, l’essere più o meno lenti, veloci, impulsivi, impazienti, inibiti, perché ciascuna di queste caratteristiche definisce la natura del nostro problem solving, cioè la natura delle nostre rappresentazioni mentali. Studiare a fondo questi temi permette di esplorare nuove vie per comprendere meglio le origini e i meccanismi del comportamento umano, a cominciare, nel nostro caso, da quello grafico.

 

Contenuti

Si propone un approccio a una visione d’insieme del sistema nervoso umano e della sua fisiologia che fornisca all’utente le basi necessarie per affrontare un percorso di più ampio respiro, parte di un progetto che avrà come obiettivo lo studio approfondito del nesso tra fisiologia delle aree cerebrali, implicate nei vari problem solving, percettivo, emotivo e cognitivo, e comportamento umano. Questa prima sessione di lavoro propone la conoscenza dell’ambito d'interesse e di sviluppo delle neuroscienze e delle neuroscienze cognitive con uno sguardo particolare allo studio della motricità generale, che sottende e manifesta il comportamento dell’uomo individuale e sociale, motricità di cui è parte il gesto grafico, espressione singolare e solamente umana, gesto che verrà interpretato, soprattutto nei moduli a seguire, secondo una visione ontogenetica del suo sviluppo. Tale interpretazione sarà approfondita nei confronti di ogni categoria segnica principale nel suo autentico significato neurofisiologico. Costante l’approccio interdisciplinare con aspetti filosofici, umanistici, antropologici, antroposofici e metafisici (teoria ontologica dell’essere), poiché, in questi ultimi anni, ambiti paralleli di ricerca, che si avvalgono di altri metodi e muovono da altri punti di osservazione, hanno interloquito con le neuroscienze, dilatandone il pensiero più ortodosso. Questo sforzo ha portato al conseguimento di uno studio articolato e plastico sulla complessità dell’uomo e al contempo ha incontrato la difficoltà dell’integrazione (del resto il momento storico conferma proprio tale difficoltà a livello sociale). Chi è l’uomo? Quale il suo destino, non come fatalità, o sorte, ma come significanza profonda? Che cosa può aggiungere la grafologia in tal senso? Può intervenire, colloquiando in quella trasversalità, ormai riconosciuta costruttiva, per offrire il suo punto di vista sullo studio dell’uomo, proponendosi con competenza scientifica? È questo un tempo opportuno, un’occasione di alta tensione intellettuale, che la grafologia può cogliere aggiornando i propri riferimenti neurofisiologici, per offrire il proprio metodo con la preparazione scientifica necessaria.

Obiettivo: sollecitare l’attenzione dell’utente alla necessità di un aggiornamento della grafologia, secondo le attualità delle neuroscienze e delle neuroscienze cognitive, per riappropriarsi di un metodo scientificamente comprovato, senza invadere domini specifici (psicologia, medicina) che non competono all’ambito d’interesse del settore

 

Seminario*

*Questo seminario costituisce il primo tassello di un progetto formativo di ampio respiro sul tema neuroscienze e grafologia. Dopo questo evento introduttivo, il programma prevede tre diversi moduli, ciascuno di 24 ore, che verranno sviluppati nell’anno 2017

 

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