analisi grafologiche - scolastico

 

Profilo analitico di personalità e valutazioni attitudinali per la scelta della Scuola Superiore, su grafia femminile (anni 13, Terza Media).

I saggi grafici esaminati rivelano che la ragazza ha una personalità esuberante, dinamica, estroversa e piena di risorse da impiegare. Però fa ancora una certa fatica (sul piano psicologico più che su quello della volontà) a dare un ordine, una continuità e un senso razionale e compiuto alla grande quantità di desideri, sogni e immagini che occupano i suoi pensieri e ispirano le sue azioni.

Insieme alla carica vitale che la caratterizza e la stimola, troviamo in lei la capacità di fare riferimento ad alcuni principi di base che, quando attiva positivamente la volontà, le permettono di orientarsi in maniera corretta e di seguire un percorso comportamentale che non perde di vista le regole. Questa adesione alla correttezza, al senso del dovere e alle indicazioni degli adulti non è spontanea e semplice e non è ancora consolidata dentro di lei. La sua voglia di libertà e di spontaneità, che le scaturisce da dentro, deve confrontarsi con obblighi e indirizzi che non sempre accetta volentieri.

Perciò, essere come gli altri si aspettano che lei sia, le richiede uno sforzo e un impegno che non sempre riesce ad assicurare. Inoltre, anche quando si dimostra ordinata, attenta, disciplinata, deve fare i conti con le spinte istintuali e ribelli, che sono accentuate dalla fase adolescenziale. Abitualmente riesce ad essere una “brava ragazza”, educata e rispettosa. Però l’istinto di autonomia e di ribellione mantiene dentro di lei una certa forza, che la fa fremere, la rende irrequieta, desiderosa di una libertà che non significa tanto rifiuto delle regole, quanto bisogno di spazio e di “respiro”.

Questi conflitti non riguardano solo il piano emotivo e psicologico, ma investono in pieno anche i processi mentali e lo sviluppo dell’intelligenza. Infatti, da un lato si registrano bisogni che reclamano spazi per la spontaneità, la libertà di espressione e la fantasia.  Dall’altra emergono sempre più le esigenze di ordine, di organizzazione e la necessità di apprendere un metodo, anche nello studio.

Dunque anche la sua intelligenza è combattuta tra due esigenze o direttrici. Però ci sono le condizioni per il superamento di questo dualismo, perché dalla sua grafia traspare una forza interiore e una determinazione più che sufficienti per dare un indirizzo sempre più preciso e uniforme alla propria vita e alle proprie scelte. Questo anche se, allo stato attuale, il richiamo delle distrazioni e il fascino dell’improvvisazione rimangono piuttosto forti.

Sotto il profilo intellettivo può contare su una buona apertura, sia in senso ricettivo che esplorativo, verso sollecitazioni di vario genere. In altre parole, la sua mente è predisposta all’accoglienza di stimoli, di informazioni, di opinioni che le vengono proposti. Ma non si accontenta di recepire passivamente ciò che le arriva dall’esterno, perché è lei stessa a mettersi in una condizione di continua ricerca, per scoprire realtà e possibilità nuove.

La brillantezza immaginativa e la voglia di incontrare persone, di vivere esperienze (anche solo sul piano della fantasia), le permettono di arricchirsi di conoscenze e di emozioni, le quali possono costituire un valido supporto per un’espressione personalizzata di sé, anche sul piano artistico. In effetti il ribollire di emozioni, sensazioni e vibrazioni la favorisce nella coltivazione di una forma di espressività, che può anche essere il pianoforte, però più come opportunità di decompressione (per superare tensioni inquietudini e sovraccarichi di emozioni), che come mezzo per una futura affermazione professionale.

Per la scelta immediata di un indirizzo scolastico, riteniamo che debba avere più spazio la sua propensione verso le tematiche di tipo umanistico, rispetto alla possibilità, anch’essa positiva, di dedicarsi a materie scientifiche. In lei è accentuato l’interesse per le persone e per le relazioni, è spontaneo il desiderio di affidarsi al piacere della fantasia, è naturale la ricettività riguardo a tematiche sociali e comportamentali. Invece l’applicazione allo studio delle materie scientifiche, anche se può essere coronata da risultati soddisfacenti, è frutto di uno sforzo e di un esercizio, più che di una passione o di una predisposizione.

Proprio tenendo conto delle dinamiche psicologiche e delle spinte temperamentali, si considera la scelta del Liceo Classico come un orientamento che rispetta la sua natura. Quella del Liceo Scientifico, invece, significherebbe privilegiare lo sforzo per una stabilizzazione del carattere e il consolidamento della volontà, ma con garanzie più ridotte riguardo al successo nell’apprendimento e alla soddisfazione individuale della ragazza.

Del resto, percorrere l’itinerario del Liceo Classico valorizzerebbe la sua libertà espressiva, la fantasia e gli aspetti emozionali dell’esperienza scolastica, senza tuttavia penalizzarla sul piano dell’organizzazione e dell’acquisizione di un metodo di studio, che chiaramente è richiesto anche in una scuola di ambito umanistico.

Parlando del carattere (la cui crescita va ovviamente di pari passo con la maturazione intellettuale), conserva ancora indici di superficialità e tratti di ingenuità, ma ha già sviluppato un sistema auto-protettivo di una certa efficacia. Sta imparando a non fidarsi ad occhi chiusi delle persone; si è abituata a valutare bene quello che gli altri dicono e a confrontarlo con il loro agire; si chiede con molta serietà quale sia l’atteggiamento più giusto da tenere nel campo affettivo, preferendo essere piuttosto cauta nell’esprimere i suoi sentimenti; sta sviluppando un sistema ancora grezzo, ma importante, per conoscere e valutare le persone e le loro vere caratteristiche, al di là delle apparenze.

Nel frattempo si intravede un elevato potenziale nel campo dei rapporti interpersonali. Pur non trascurando una certa prudenza (ancora un po’ acerba, ma che comincia a prendere una forma stabile), dimostra una precoce abilità nell’adattarsi alle situazioni, nel prendere le persone per il verso giusto, senza dimenticare di curare i propri interessi. Sa mostrarsi vivace, simpatica, accattivante. Non sempre riesce a vincere qualche impaccio e qualche momento di difficoltà, però nell’insieme sa esprimere una disinvoltura e un’espansività che la fanno apparire sicura di sé, anche più di quanto in realtà non sia.

È portata all’incontro e alla collaborazione e si trova bene in compagnia. Anche se, come si è detto, sta crescendo in prudenza e accortezza, sulle amicizie deve imparare a fare più selezione, perché tende a fidarsi un po’ troppo. Quindi dal punto di vista affettivo può avere qualche leggerezza e qualche ingenuità.

 

Infatti, è vero che si trattiene nel manifestare i suoi più intimi sentimenti e non si sbilancia nel comunicare le emozioni più profonde. Però, di fronte alle proposte affettive che riceve, può essere un po’ credulona, prendendo per buono e sincero anche ciò che non lo è. Insomma deve migliorare nel rendere più assiduo quel processo di auto-protezione che ha già iniziato. È un lavoro che ha buone probabilità di riuscirle, perché l’ha avviato bene.

Deve infine combattere la sua tendenziale pigrizia e i rischi di faciloneria. Anche se la sua esuberanza può farla sembrare perfino iperattiva, rimane in sottofondo la tentazione di non fare più fatica del necessario e di impegnarsi quanto basta per non fare brutte figure. La sua vitalità, che appare sempre evidente in ciò che le piace fare, può affievolirsi quando si tratta di impegnarla in attività che non suscitano il suo entusiasmo. Perciò va stimolata e aiutata, però è dalla selezione e dalla qualificazione dei suoi interessi (cioè dalla sua maturazione sia umana che culturale) che può venirle uno stimolo forte e davvero efficace.

Riteniamo che gli studi classici, anche sotto il profilo dei risulati, possano essere da lei affrontati con fiducia. Oltre alla naturale ricettività mentale, già segnalata, si rilevano qualità interessanti anche sul piano delle valutazioni e soprattutto dei collegamenti tra dati, informazioni, concetti. Il suo senso logico, considerata l’età, è già abbastanza sviluppato e le consente di elaborare ragionamenti anche di qualche complessità.

Certamente il tipo di studio prevalentemente teorico, a cui si dedicherà, non dovrà ridurre l’impiego delle energie fisiche, che per lei è irrinunciabile. Dunque le si consiglia di procurarsi opportunità di pratica sportiva anche piuttosto intensa, perché per lei è essenziale dare sfogo alle energie a livello fisico. Quel velo di pigrizia che l’accompagna scompare quando può svolgere un’attività che le piace e che le dà qualche soddisfazione sul piano competitivo, perché ha un orgoglio piuttosto sviluppato da nutrire e da appagare.

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Girolamo Moretti
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