Appunti Biografici di Girolamo Moretti
1879 Nasce il 18 aprile a Recanati (Macerata) da Francesco Moretti e da Flavia Badurli. Terzogenito di 18 figli di cui 10 vissuti. A 7 anni inizia le elementari. In quinta viene bocciato e il babbo decide di metterlo come ragazzo di fatica presso il locale convento degli Agostiniani. Poco dopo ne esce e viene assunto da una filanda di seta dove si distingue subito per la sua abilità nell'apprendere il mestiere.
1894 Il 10 gennaio decide di farsi frate. Dopo avere insistito invano per essere accolto tra gli Agostiniani, viene accettato dai Frati Minori Conventuali a Montalto (Ascoli Piceno), dove, sotto la.guida del Padre Alessandro Cesanelli, inizia l'anno di prova.
1895 L'8 ottobre emette la sua prima Professione e scende a Montottone (Ascoli Piceno) dove,sotto la direzione del Padre Pacifico Rabuini, frequenta gli studi ginnasiali.
1899 Il 4 dicembre emette a Montottone la sua seconda Professione religiosa.
1901-1902 Ospite del Collegio internazionale di Via S. Teodoro 42 in Roma, frequenta gli studi teologici presso l'Università Gregoriana. Il 26 luglio 1902 viene ordinato sacerdote.
1904-1905 Insegna matematica e storia nel liceo privato a Montelupone (Macerata), dove inizia lo studio sistematico della grafologia.
1905-1909 Svolge il suo ministero pastorale come Vice-Parroco a Mogliano (Macerata).
1909-1917 A Castelfidardo (Ancona).
Nel 1914 pubblica la prima edizione del suo Trattato di Grajologia, sotto lo pseudonimo Umberto Koch.
1917-1919 A Spoleto, Vice-Parroco.
1919-1924 A Bologna.
Nel 1920, presso l'ed. Zanichelli, pubblica la II edizione del Trattato, ancora sotto lo pseudonimo di Umberto Koch. Collabora con Il Resto del Carlino di Bologna. Gli viene offerta la possibilità di istituire una cattedra universitaria di grafologia, ma non accetta.
Collabora alla Nazione di Firenze.
Nel 1922, La Scena Illustrata di Firenze critica la sua grafologia somatica. Si dedica allo studio della fisiologia, ma lo abbandona quasi subito.
Il 31 dicembre 1923 decide di abbandonare completamente lo studio della grafologia perchè pensa che gli faccia perdere la pace interiore.
1924-1927 A Longiano, prima come insegnante poi come rettore del Seminario dell'Ordine.
Nel 1924, esce la III edizione del Trattato (Ed. Cappelli) Per la prima volta vi appone il suo vero nome.
Il 31 dicembre 1926 riprende lo studio della grafologia.
1927 Ai primi di marzo parte per Damasco (Siria) dove è inviato come direttore dI una scuola di quella comunità italiana.
Gli riesce impossibile acclimatarsi. Dopo neanche un mese, in aprile, viene colpito da una paresi alla parte sinistra del volto.
Alla fine di maggio riparte per l'Italia.
1928-1929 Nel giugno del 1928 viene trasferito a Montedinove (Ascoli Piceno) come rettore di un seminario dell'ordine.
1930 Ad Urbino, insegna filosofia nel seminario dell'Ordine.
1931-1934 A San Marino.
Nel 1931 l'editore Cappelli di Bologna pubblica la IV edizione del Trattato.
Nel 1932 inizia la pubblicazione di una rivista di grafologia "La psicografica" ma chiude dopo il primo numero. Collabora a Il Giornale d'Italia, a Il Giornale della Domenica, a un settimanale cattolico di Norimberga (Germania); gli viene offerta la collaborazione al Corriere della Sera e a La Domenica del Corriere.
Avvocati, giudici istruttori, presidenti di tribunali si rivolgono a lui come consulente tecnico su testamenti, firme di cambiali, lettere anonime.
A Rimini inizia gli esperimenti su analisi per compatibilità matrimoniale e sulle anonime.
1934-1935 Di nuovo a Castelfidardo.
Predica la Quaresima a Milano, nella chiesa del «Corpus Domini» dei Carmelitani. Con «La Prora» di Milano pubblica la V edizione del Trattato con il titolo «Virtù e difetti rivelati dalla grafologia».
1935-1940 Nell'ottobre del 1935 viene invitato nel convento di Montesampietrangeli (Ascoli Piceno) appena riaperto.
Nel 1937 inizia le pubblicazioni grafologiche sui vizi: Superbia-Avarizia (Osimo, Barùlli, 1937), Lussuria (Osimo, Barulli, 1938).
Nel 1938 viene accusato presso il Santo Ufficio; nel 1939 viene accusato presso la Curia Arcivescovile di Fermo.
1940-1959 Il 24 settembre 1940 viene trasferito a Mondolfo (Pesaro) dove rimane per oltre 20 anni.
Nel 1941 inizia la stesura della Grafologia somatica.
Dai superiori viene convinto a ripubblicare presso un editore di Bologna i primi due volumi dei Vizi.
Sempre nel 1942, l'editrice l'Albero di Verona pubblica Perizie grafiche su base grafologica. Nel 1944, ospite a Macerata della contessa Azzoni, tiene conferenze sulla grafologia. Per suggerimento della stessa, scrive l’autobiografia e ne termina la prima parte il 10 dicembre 1944.
Nel 1945 esce la prima edizione di Grafologia somatica (Verona, ed. Europa).
Nel 1947, ad opera dell'editrice Il Messaggero di S. Antonio (Padova), pubblica quattro opuscoli psicologico-morali: I) Alcuni tra gli infiniti «se» 2) Aforismi della saggezza 3) I «se» per gli empi e le anime traviate 4) I «se» per le anime pie.
Nel 1948 pubblica la prima edizione di Attitudini umane (Padova, Messaggero) e la VII edizione del Trattato (Padova, Messaggero) Nel frattempo tiene conferenze sulla grafologia a Portogruaro, Verona, Padova, Venezia, Bologna.
Nel 1949 esce la seconda edizione di Lussuria (Padova, Messaggero), e la prima edizione di Accidia-Gola (Padova, Messaggero).
Nel 1950, sempre ad opera dell'editrice Messaggero di Padova, pubblica la prima edizione di Ira-Invidia e la prima edizione di Menzogna.
Nel 1952 esce I Santi dalla scrittura (Padova, Messaggero) tradotto poi in cinque lingue (francese, inglese, olandese, spagnolo, tedesco).
Nel 1958, sebbene risieda ancora a Mondolfo, per l'insistente interessamento del p. Lamberto Torbidoni, allora Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali delle Marche, apre ad Ancona lo Studio Grafologico «Fra Girolamo».
1959-1963 Alla fine del 1959, si trasferisce in Ancona.
Nel 1961 esce la seconda edizione di Grafologia somatica completamente rifatta e diversa an
che nel titolo: Il corpo umano dalla scrittura (Ancona, Studio Grafologico «Fra Girolamo»).
Dal 18 al 20 dicembre 1961 presiede il Congresso Nazionale Italiano di Grafologia a Sestola (Modena). In quella occasione, il 20 dicembre, si costituisce l'Associazione Grafologica Italiana (A.G.I.) che si dà anche uno statuto.
Nel 1962 pubblica la prima edizione di La passione predominante (Ancona, Studio Grafologico «Fra Girolamo») e Scompensi, anomalie della psiche e grafologia (Ancona, Studio Grafologico «Fra Girolamo»).
Nello stesso anno viene pubblicato Poesie, un opuscolo di 64 pagine contenente una raccolta di composizioni degli ultimi anni.
1963 Muore ad Ancona il 24 luglio e viene sepolto nel cimitero di Mondolfo.
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